Con una performance a sorpresa sui tetti Rai di via Asiago, Cesare Cremonini dedica a Fiorello un brano swing che unisce ironia, eleganza e cultura popolare.
Una performance improvvisa, un gesto di affetto e una canzone che profuma d’Italia. Cesare Cremonini torna a stupire con “La Santa Pennicanza”, un brano swing dedicato a Fiorello e al suo nuovo programma radiofonico in onda su Rai Radio2.
Il cantautore bolognese ha presentato la canzone con un’esibizione inaspettata sul tetto degli studi Rai di via Asiago a Roma, trasformando un momento radiofonico in un piccolo evento live che ha conquistato pubblico e addetti ai lavori.
Un omaggio alla leggerezza e alla cultura popolare
Scritta e prodotta dallo stesso Cremonini insieme ad Alessandro De Crescenzo, “La Santa Pennicanza” è una canzone che richiama la scuola swing del Sud Italia, tra sonorità retrò e spirito contemporaneo.
Un brano che fonde l’ironia alla tradizione della canzone d’autore italiana, evocando figure come Renato Carosone e Renzo Arbore, ma con lo stile unico di Cremonini.
“È una canzone alla Arbore – spiega Cesare Cremonini – come quelle di Indietro tutta o Quelli della notte. Canzoni nate libere, con ironia e semplicità, capaci di raccontare un’Italia che stava cambiando.”
Dedicare un brano al ritorno in radio di Fiorello, sottolinea l’artista, è stato “un onore e una sfida”, ma anche un modo per “recuperare la tradizione del teatro d’avanguardia italiano” e renderla viva nel presente.
Fiorello e Cremonini: ironia condivisa
Il brano nasce proprio come esperimento creativo ispirato da Fiorello, che ha commentato l’episodio con entusiasmo:
“Dall’idea di un programma è nato un brano. È questa la magia della radio.”
“La Santa Pennicanza” diventa così un piccolo cult, capace di sintetizzare comicità, ritmo e spontaneità, lo stesso mix che ha reso il nuovo show di Fiorello una delle trasmissioni più seguite di Rai Radio2.

Un brano corale e raffinato
Registrata nei celebri studi Fonoprint di Bologna, la canzone vede la partecipazione di una band d’eccezione:
Daniele D’Alessandro (clarinetto), Gabriele Polimeni (tromba), Federico Pierantoni (trombone), Alessia Tondo (voce), Salvatore Cauteruccio (fisarmonica), Matteo (sax), Ballo Balestri (basso), Andrea Fontana (batteria) e Alessandro De Crescenzo (chitarra).
Un ensemble che contribuisce a creare un’atmosfera d’altri tempi, con arrangiamenti che mescolano jazz, swing e teatralità.
Un ritorno libero e ironico
“La Santa Pennicanza” rappresenta un nuovo tassello nella carriera di Cesare Cremonini, che ancora una volta si muove fuori dagli schemi discografici, alternando introspezione e leggerezza, senza mai rinunciare alla qualità musicale.
È un brano che suona semplice ma contiene un grande lavoro stilistico, una riflessione sul tempo e sull’arte dell’ironia, trasformata in atto poetico tutto italiano.
Il singolo è disponibile su tutte le piattaforme digitali
