Eva Bloo pubblica venerdì 23 ottobre “DIO NOODO”, il nuovo singolo in uscita per Epic Records / Sony Music Italy. Il brano arriva dopo “CORRI CAVALLA” e “artattack” e parte da un episodio vissuto in prima persona dall’artista: un incidente stradale.
Da quell’esperienza nasce una canzone sull’amore, o meglio sul rifiuto di un sentimento che debba sempre mostrarsi all’altezza. Il punto di arrivo è un legame che sa riconoscersi nella fragilità, che si toglie di dosso le sovrastrutture e non teme il ridicolo.
Eva Bloo e l’idea di un «amore nudo»
È la stessa artista a definire il pezzo una tappa decisiva del suo percorso:
«“DIO NOODO” è il mio manifesto ed è il mio punto di arrivo. Il pezzo introduce un viaggio, anticipandone la tensione e accettandola ancor prima di cercare di combatterla. Racconta il rifiuto di un amore che debba abbellirsi per dimostrarsi vincente e adatto, per cercare invece un amore nudo, che trovi se stesso nella fragilità, che non abbia bisogno di prove di forza per sentirsi vincente e che sappia mettersi in ridicolo»
Il titolo gioca sul contrasto tra sacro e profano. Eva Bloo costruisce un parallelismo con la passione di Cristo per parlare di un amore che ha vinto perdendo, trovando forza proprio nel mostrarsi vulnerabile. Esporsi con le proprie imperfezioni, nella lettura proposta dal brano, diventa un modo per sottrarsi alle aspettative e accettare le proprie contraddizioni.
Lo stesso immaginario ritorna nelle immagini che accompagnano l’uscita: una figura dai lunghi capelli rossi, specchiata come in una carta da gioco, attraversata da spade incrociate, con due corone e una ghirlanda di alloro su fondo blu.
Breakbeat, bassi e un ritornello che cerca la quiete
Sul piano sonoro, la produzione accosta tappeti melodici e malinconici a breakbeat veloci e bassi aggressivi. Il ritornello, secondo la presentazione del brano, cerca una forma di pace nel mezzo della disperazione e la trova proprio nel movimento e nella velocità.
Con “CORRI CAVALLA” l’artista aveva spinto su beat ed elettronica contaminata dall’hip hop, mentre “artattack” ruotava attorno alle contraddizioni delle relazioni. “DIO NOODO” prosegue sulla stessa strada, continuando a far incontrare musica elettronica, scrittura personale e ricerca identitaria.
Dai primi beat in lockdown al contratto con Epic
Eva Bloo usa la musica elettronica come linguaggio espressivo da quando aveva 15 anni. Ha prodotto le prime tracce nel 2020, durante il lockdown, e nei suoi live set mescola breaks e hip hop con techno e drum’n’bass. Si è esibita in festival come Sziget, Poplar, Terraviva e Decibel, dove è stata invitata per due edizioni.
Nel 2025 ha firmato un contratto discografico con Epic / Sony e ha pubblicato il singolo omonimo “EVA BLOO”, seguito da “sergente” in collaborazione con cmqmartina, “TISANAGINSENG”, “romantica”, “CORRI CAVALLA” e “artattack”.
“DIO NOODO” è disponibile ovunque da venerdì 23 ottobre: i link per l’ascolto sono raccolti su linktr.ee/evabloo, mentre gli aggiornamenti passano dal profilo Instagram ufficiale dell’artista. Altre novità discografiche sono nella sezione Ultime Uscite di For Music Magazine.