Home Ultime UsciteGIULA pubblica il nuovo singolo “Iride”, dedicato al nonno

GIULA pubblica il nuovo singolo “Iride”, dedicato al nonno

di Angelo Fasolo

GIULA pubblica oggi, venerdì 16 ottobre, “Iride”, il nuovo singolo disponibile su tutte le piattaforme. Il brano è dedicato al nonno della cantautrice e arriva dopo il debutto di settembre, una rilettura indie pop di “Il cielo in una stanza” di Gino Paoli. È un altro tassello verso il primo EP, ancora in preparazione.

Un brano dedicato al nonno e al suo telescopio

Il titolo parte dagli occhi del nonno. È la stessa GIULA a spiegarlo:

«“Iride” è la prima cosa che mi viene in mente quando penso a mio nonno, a cui è dedicato il brano: il colore e la vitalità dei suoi occhi; pieni di anni, di esperienze, anche di quelle più difficili. Ho sempre avuto la sensazione che custodissero anche tante lacrime mai uscite. Eppure, allo stesso tempo, sono gli occhi di un bambino: curiosi, capaci di assorbire ogni stimolo, ogni luccichio che arriva da fuori. Occhi che viaggiano continuamente.»

Il nonno, aggiunge, è sempre stato un modello per lei: «Penso che forse l’unica vera regola per crescere e diventare “grandi” sia farlo continuando a sognare, a rispettare e rispecchiare il bambino o la bambina che siamo stati, con la loro fame di conoscenza ma anche le loro fragilità».

Al centro del testo c’è un telescopio. L’oggetto rimanda alla passione del nonno per l’universo e alle ore passate insieme a guardare il cielo. Nel brano, osservare le stelle diventa anche un modo per guardare con occhi diversi le cose vicine, quelle di tutti i giorni.

La mancanza si sente, ma nella presentazione del singolo a prevalere è la gratitudine: per ciò che resta e per la possibilità di continuare a immaginare, anche quando la vita porta lontano dai luoghi e dalle persone che hanno fatto sentire a casa.

La produzione con Andro

GIULA ha curato la produzione insieme ad Andro. Il suono descritto nel comunicato punta su un’atmosfera notturna e luminosa, costruita con sonorità leggere, un synth che ritorna nel corso del pezzo e un lavoro sui cori.

Il passaggio chiave è nel ritornello, dove una modulazione sposta il brano verso l’alto, con l’idea di staccare i piedi da terra. L’ufficio stampa sintetizza il senso del pezzo come «una piccola fuga che dura il tempo di una canzone».

GIULA, da “Il cielo in una stanza” al primo EP

Lo scorso settembre la cantautrice ha esordito reinterpretando in chiave indie pop il classico di Gino Paoli. Quella rilettura è stata presentata come il primo passo di un percorso d’autrice che prenderà forma completa nell’EP in arrivo, di cui per ora non sono stati comunicati titolo e data di uscita.

Dietro il progetto c’è Giulia Lazzerini, cantante, pianista e autrice con una formazione divisa fra popular music e canto jazz. Ha studiato al CPM Music Institute di Milano, ha frequentato il Five-Week Program in Voice al Berklee College of Music di Boston, concluso con il massimo dei voti, e si è formata in canto jazz alla Civica Scuola di Musica Claudio Abbado.

Negli anni si è esibita al Blue Note Milano, al Castello Sforzesco, in Piazza San Pietro e al Concerto di Natale dell’Unione Europea a Stoccolma. Nel suo progetto personale mette al centro la voce e il pianoforte.

“Iride” è disponibile da oggi in digitale. Gli aggiornamenti sull’EP passeranno dal profilo Instagram ufficiale della cantautrice.

Potrebbe interessarti anche