Benvenuto tra i collaboratori di For Music Magazine. Questa guida spiega come funziona la pubblicazione, le regole che chiediamo a tutti di rispettare e come scrivere articoli che le persone leggono davvero. Tienila a portata di mano: si aggiorna nel tempo.
1. Come funziona
- Accedi dall’Area collaboratori con la tua email (o il nome utente) e la password. Salva la pagina tra i preferiti: è da lì che rientri ogni volta. Se sei collegato, trovi «Area collaboratori» anche nel menu in alto.
- Scrivi con il pulsante «Scrivi un nuovo articolo»: titolo, testo, immagine in evidenza, categoria e tag.
- Salva in bozza tutte le volte che vuoi: la bozza la vedi solo tu.
- Quando è pronto, clicca «Invia per la revisione». Non puoi pubblicare da solo: la redazione rilegge ogni articolo.
- La redazione può correggere titolo, testo, foto, categoria e tag, oppure chiederti delle modifiche. Quando l’articolo esce ricevi un’email con il link.
Hai dimenticato la password? Clicca «Password dimenticata?» nell’Area collaboratori: ti arriva un link per sceglierne una nuova.
2. Le regole del magazine
Firma con il tuo nome
For Music Magazine ti offre uno spazio per scrivere, ma ogni articolo esce con la firma di chi lo scrive. Il nome pubblico del tuo profilo deve essere:
- il tuo nome e cognome, oppure
- il nome della tua redazione, testata, ufficio stampa o etichetta, se scrivi per conto loro.
Non è possibile firmarsi «For Music Magazine», «Redazione», «Staff» o con nomi che facciano pensare che l’articolo sia della redazione del magazine. Il nome pubblico si imposta nel tuo profilo; se non è corretto, la redazione lo sistema prima di pubblicare.
Scrivi cose vere e verificate
- Date, luoghi, prezzi, titoli e nomi devono essere esatti. Se un dato non è sicuro, non scriverlo o segnalalo alla redazione.
- Indica sempre da dove arriva un’informazione importante («secondo l’organizzazione», «come annunciato dall’artista»).
- Le citazioni vanno tra virgolette e devono essere parole davvero dette o scritte da quella persona.
Sii originale
- Non copiare e incollare comunicati stampa o articoli di altri siti. Lo stesso comunicato arriva a decine di testate: se lo pubblichiamo uguale, Google ne mostra uno solo, di solito non il nostro. Usalo come fonte e riscrivilo con parole tue.
- Puoi farti aiutare da strumenti di scrittura, ma il testo deve passare dalla tua testa: rileggi, verifica, aggiungi il tuo punto di vista.
Sii trasparente
- Se scrivi di un artista o di un evento con cui lavori (sei il suo ufficio stampa, il manager, l’organizzatore), dillo alla redazione nelle note della bozza.
- Niente link a pagamento, codici sconto o contenuti sponsorizzati non concordati con la redazione.
Rispetta le persone e i diritti
- Usa solo foto che hai il diritto di pubblicare (cartella stampa, foto tue, foto concesse) e indica il credito del fotografo.
- Niente insulti, linguaggio offensivo o attacchi personali. Le critiche sono benvenute se riguardano la musica e sono argomentate.
3. Come si scrive un buon articolo
Parti dalla domanda del lettore
Chi legge un articolo musicale vuole sapere in fretta chi, cosa, quando, dove e come ascoltarlo (o andarci). Mettilo nelle prime due righe. Esempio: «Carl Brave pubblica venerdì 16 ottobre “Odissea”, il nuovo singolo che anticipa l’album in uscita a novembre».
Il titolo
- Nome dell’artista + il fatto: «Delia porta “Rosa Mia” al Teatro Politeama di Palermo».
- Chiaro e preciso, senza punti esclamativi e senza titoli acchiappa-clic che il testo non mantiene.
- Indicativamente 50-70 caratteri.
Il corpo
- Paragrafi brevi, di 2-4 frasi: si legge quasi sempre da telefono.
- Dividi il testo con 2-3 sottotitoli (Titolo 2 nell’editor), per esempio «Il brano», «Il tour», «Dove ascoltarlo».
- Lunghezza consigliata: almeno 400 parole, fino a 800 se hai materiale vero. Meglio 400 parole utili che 800 di riempitivo.
- Chiudi con le informazioni pratiche: data di uscita, piattaforme, date e città dei concerti, link ai biglietti.
Cosa rende un articolo tuo (e lo fa leggere)
Il comunicato dice cosa succede; il tuo articolo deve dare un motivo in più per leggerlo qui. Almeno uno di questi:
- un ascolto: com’è il brano, cosa cambia rispetto al lavoro precedente;
- il contesto: la carriera dell’artista, il genere, la scena da cui arriva;
- una domanda all’artista o una dichiarazione raccolta da te;
- un confronto o una curiosità che non trovi nel comunicato;
- per i concerti, cosa aspettarsi e consigli pratici per chi ci va.
Tono e lingua
- Italiano corretto, frasi semplici. Rileggi sempre ad alta voce: se inciampi tu, inciampa chi legge.
- Titoli di brani e album tra virgolette («”Odissea”»), nomi degli artisti come li scrivono loro (MH, RIRI2K, GIULA…).
- Evita aggettivi vuoti («imperdibile», «straordinario») se non dici perché.
4. Foto, video e link
- Immagine in evidenza sempre, meglio orizzontale e larga almeno 1200 pixel: è quella che compare in home e su Google Discover, dove le foto vengono ritagliate in orizzontale. Se hai solo foto verticali o quadrate vanno bene lo stesso: tieni il soggetto al centro. Per i social l’immagine viene adattata in automatico.
- Per ogni immagine compila il testo alternativo: descrivi chi o cosa si vede («Delia sul palco con chitarra acustica»). Serve a chi usa lettori di schermo e a Google Immagini.
- Indica il credito del fotografo nella didascalia, se lo conosci.
- Puoi inserire video di YouTube e brani di Spotify: incolla il link in una riga vuota e l’editor lo trasforma in lettore.
- Metti almeno un link utile: ascolto, biglietti, sito o profilo ufficiale. E, se esiste, un link a un altro nostro articolo sullo stesso artista.
5. Farsi trovare su Google
Nell’editor trovi il riquadro di Rank Math con un punteggio. È una lista di controllo utile, ma non è la SEO: Google premia soprattutto articoli originali, chiari e tempestivi. Detto questo, ci bastano poche cose fatte bene:
- Parola chiave: quella che un lettore cercherebbe, scritta esattamente come compare nel testo. Quasi sempre il nome dell’artista (es. «Carl Brave»), da aggiungere se possibile al titolo del brano o del tour.
- La parola chiave va nel titolo, nella prima frase, in un sottotitolo e nel testo alternativo dell’immagine in evidenza, senza ripeterla in modo innaturale.
- Titolo SEO (nel riquadro di Rank Math, «Modifica snippet»): massimo 60 caratteri, informazione principale all’inizio.
- Meta description: una frase completa di 140-155 caratteri che dica cosa, chi e quando. Scrivila tu: quella automatica spesso viene tagliata a metà.
- Indirizzo (slug): breve, con il nome dell’artista e il fatto, es.
carl-brave-odissea-nuovo-singolo. - Tempismo: per le notizie conta arrivare presto. Una notizia uscita una settimana dopo ha poche possibilità.
6. Categorie e tag
Scegli una sola categoria, in base al fatto principale (quello del titolo):
- Ultime Uscite: nuovo singolo, album, EP, videoclip, ristampa.
- Tour: concerti, date, festival, prevendite.
- Interviste: solo interviste vere, con domande e risposte raccolte da te.
- News: tutto il resto: annunci, Sanremo e TV, premi, classifiche, collaborazioni, teatro, libri, industria musicale.
Tag: da 3 a 6, per esempio l’artista, il titolo del progetto, la città o il festival. Prima di crearne uno nuovo controlla se esiste già (l’editor te lo suggerisce mentre scrivi): niente tag generici come «musica» o «novità».
7. Prima di inviare: la checklist
- Il titolo dice chi e cosa.
- Le prime due righe rispondono a chi, cosa, quando, dove.
- Date, nomi e link sono controllati.
- C’è qualcosa di mio rispetto al comunicato.
- Paragrafi brevi e 2-3 sottotitoli.
- Immagine in evidenza (meglio orizzontale), con testo alternativo e credito.
- Una categoria e 3-6 tag esistenti.
- Parola chiave, titolo SEO e meta description compilati.
- Firmo con il mio nome (o quello della mia redazione).
8. Cosa non pubblichiamo
- Comunicati copiati senza rielaborazione o testi già pubblicati altrove.
- Articoli firmati come For Music Magazine o con nomi di fantasia.
- Contenuti offensivi, diffamatori o che violano diritti d’autore e privacy.
- Pubblicità non dichiarata o link a pagamento non concordati.
- Notizie non verificate o senza fonte.
Dubbi o proposte? Scrivi a info@formusicmagazine.it. Buona scrittura!