MEI 2024: Tre Giorni di Musica, Creatività e Innovazione a Faenza
Dopo il grande successo dell’ultima edizione, il MEI 2024 – Meeting delle Etichette Indipendenti – torna a Faenza (Ravenna) dal 4 al 6 ottobre 2024. Ideata e coordinata da Giordano Sangiorgi, la rassegna rappresenta la più importante piattaforma italiana dedicata alla musica indipendente ed emergente. Per tre giorni, le piazze centrali della città, insieme ai teatri, ai palazzi storici e ai palchi, diventeranno il cuore pulsante di un evento contro l’omologazione musicale. Il programma si preannuncia ricco e variegato, con concerti, forum, convegni, fiere e mostre, il tutto per celebrare la creatività e l’innovazione della scena indie.

Il Premio PIVI: Riconoscimento ai Migliori Videoclip Indipendenti
Uno degli appuntamenti più attesi del MEI è la 18ª edizione del Premio Speciale PIVI – Premio Italiano Videoclip Indipendente, curato da Fabrizio Galassi. Il vincitore sarà proclamato sul palco centrale di Piazza del Popolo, a Faenza, davanti a un pubblico appassionato. La giuria, coordinata da Galassi, è composta da esperti del settore come Alessio Rosa (fondatore di Videoclip Italia Awards), Francesco Lettieri (regista di “Ultras” e “Lovely Boy”), Tommaso Ottomano (vincitore del PIVI 2023), Zavvo Nicolosi (regista e sceneggiatore), oltre a critici e giornalisti provenienti da testate come TRAKS e ExitWell.
Secondo Zavvo Nicolosi, “le produzioni indipendenti superano spesso quelle mainstream per varietà di idee e voglia di sperimentare”. Una visione condivisa da Alessio Rosa, che sottolinea come, nonostante le difficoltà del settore, il videoclip rimanga un ambito fertile per la creatività, specialmente per gli artisti indipendenti. A fronte di budget ridotti e delle sfide imposte dall’industria, come ricorda Francesco Lettieri, emergono opere che vanno oltre la semplice promozione musicale, puntando a rivoluzionare il linguaggio visivo.
Tra i finalisti del PIVI 2024 figurano nomi come Andrea Costanza con “Natività”, Bandabardò & Cisco con “Domenica”, Fulminacci con “+ 1”, e Vasco Brondi con “Un segno di vita”. La competizione si preannuncia accesa, con video che spaziano tra stili innovativi, visioni artistiche e tecniche cinematografiche d’avanguardia.
Il MEI: 28 Anni di Storia e Successi
Dal suo esordio, il MEI si è affermato come la vetrina principale per la nuova musica indipendente italiana, contribuendo a lanciare artisti diventati oggi pilastri della scena nazionale, come Afterhours, Caparezza, Negramaro, Brunori Sas e tanti altri. Nel corso dei suoi 28 anni di storia, il MEI ha ospitato oltre 10.000 artisti e band dal vivo, con 5.000 realtà musicali coinvolte in esposizioni e convegni, e più di 1.000 giornalisti da tutta Europa che ne hanno raccontato l’evoluzione. Tra i tanti artisti che hanno calcato i palchi del MEI, i Måneskin, che proprio qui tennero una delle loro prime esibizioni fuori Roma, rappresentano uno dei successi più recenti.
L’edizione 2024 conferma l’impegno del MEI nel sostenere la crescita della cultura musicale indipendente. Con il sostegno del Comune di Faenza, dell’Unione Romagna Faentina, della Camera di Commercio di Ravenna e della Regione Emilia-Romagna, la manifestazione si prepara a trasformare la città in un laboratorio artistico, dove emergono le nuove tendenze della musica e dell’arte visiva.
Tre Giorni di Musica e Cultura Indie
Il programma del MEI 2024 prevede un fitto calendario di eventi, tra cui concerti, presentazioni letterarie e musicali, mostre e fiere. Non mancheranno spazi espositivi dedicati agli operatori della filiera musicale, in particolare alle etichette discografiche indipendenti, coordinate da AudioCoop. Verranno premiate le migliori realtà indie italiane, selezionate tramite un circuito che coinvolge oltre 100 festival e contest per emergenti.
Il MEI è, come sempre, un punto di riferimento imprescindibile per gli artisti e i professionisti del settore, con partner storici come SIAE, Nuovo Imaie, Classic Rock on Air e molti altri. Il festival conferma così la sua missione: dare spazio alla musica indipendente e alle produzioni emergenti, valorizzando il talento e l’innovazione creativa.
Faenza si prepara dunque ad accogliere appassionati e addetti ai lavori, trasformandosi per tre giorni nella capitale italiana della musica indie. Un appuntamento imperdibile per chi ama la libertà creativa e la sperimentazione artistica, lontano dalle logiche del mercato mainstream.
