Un progetto crudo e notturno che mette al centro ambizione, pressione e identità, senza filtri né pose
Moris pubblica oggi, venerdì 9 gennaio 2026, “La fame”, il nuovo EP che fotografa uno dei momenti più autentici e complessi nella vita di un artista: quello che precede il riconoscimento. Non c’è celebrazione del successo, ma un racconto diretto e sincero di ciò che viene prima, quando la spinta a emergere è ancora più forte delle certezze.
Dopo il singolo “Ovvio”, uscito lo scorso novembre, Moris firma un progetto compatto e coerente, in cui la fame non è una metafora astratta ma una condizione reale: mentale, emotiva e sociale. È il motore che muove le scelte, il bisogno di affermarsi, la tensione costante tra ciò che si è e ciò che si vorrebbe diventare.
Un viaggio sonoro notturno e personale
“La fame” attraversa territori sonori diversi – rap conscious, R&B dark, trap e club music – mantenendo sempre un’identità precisa, notturna e profondamente personale. L’EP è attraversato da un’atmosfera tesa e lucida, lontana da qualsiasi estetica patinata. I testi parlano di ambizione, pressione, disillusione, lavoro e relazioni tossiche, con una scrittura diretta, priva di pose da scena.

Brani come “Intro” e “Ovvio” mostrano il lato più introspettivo e realistico dell’artista, mentre “Leclerc” e “Kaioken X10” (feat. Siname) sprigionano energia, ritmo e attitudine, senza mai perdere profondità. È un equilibrio costante tra introspezione e impatto, vulnerabilità e determinazione.
La tracklist come percorso narrativo
Ogni traccia contribuisce a costruire un racconto unitario, quasi cinematografico:
- Intro – Una dichiarazione di intenti: sogni infranti e determinazione incrollabile convivono nello stesso spazio.
- Leclerc – Storytelling urbano e tensione pura, tra velocità e controllo.
- One More Time – Il lato più fragile del progetto, tra relazioni complicate e vulnerabilità emotiva.
- Ovvio – Il cuore dell’EP, tra introspezione e realismo crudo.
- Kaioken X10 (feat. Siname) – Una chiusura energica e potente, con un’anima club che non rinuncia al contenuto.
Una voce per chi si riconosce nel disagio, non nell’ostentazione
“La fame” si rivolge a un pubblico giovane che vive la musica come identità e sfogo, a chi si riconosce più nel disagio che nell’ostentazione. È un progetto che sceglie la realtà al posto dell’immagine, il racconto al posto della performance, parlando a chi cerca nella musica uno spazio di verità.
L’EP esce per Scolaro Music Group, etichetta indipendente che sostiene progetti autentici, dove identità sonora, visione artistica e libertà espressiva vengono prima delle logiche di mercato.
Chi è Moris
Stiven Moriseni, in arte Moris, classe 2004, è originario di Novi Ligure, in provincia di Alessandria. Cresciuto tra i silenzi della provincia e l’eco digitale della nuova scena italiana, è una delle voci più originali della sua generazione. Autodidatta, ha all’attivo oltre 200 brani inediti autoprodotti, costruendo un percorso indipendente tra home studio e sperimentazione.
Il suo stile attraversa trap, rap, pop ed elettronica, mantenendo sempre un’identità personale. Nei suoi brani convivono malinconia e lucidità, introspezione e ritornelli memorabili. Moris osserva le mode, ma non le insegue: le filtra, le reinterpreta o le ignora, seguendo soltanto ciò che suona vero.
Con “La fame”, Moris firma un EP sincero e necessario, che racconta senza filtri cosa significa voler emergere prima ancora di essere visti.
