Il libro Il triangolo rock scritto dal giornalista Riccardo Russino racconta uno dei più celebri intrecci sentimentali della musica del Novecento attraverso le vite, le canzoni e l’amicizia di tre protagonisti della Swinging London.
Ci sono storie d’amore che appartengono alla cronaca e altre che finiscono per entrare nella storia della musica. Quella di Pattie Boyd, George Harrison ed Eric Clapton appartiene a entrambe. Modella nella Londra degli anni Sessanta, Pattie Boyd diventa la moglie di George Harrison e, successivamente, la donna di cui si innamora Eric Clapton, amico intimo del chitarrista dei Beatles. Dietro il celebre triangolo sentimentale si sviluppa però una vicenda molto più ampia, fatta di amicizia, passioni, tradimenti, droga, alcool e le contraddizioni dello star system musicale.
Uno dei temi centrali del Triangolo Rock è proprio il rapporto tra Harrison e Clapton. L’innamoramento di Clapton per la moglie del suo migliore amico avrebbe potuto spezzare la loro amicizia, ma il loro legame resiste anche dopo che Pattie lascia Harrison per Clapton. La musica diventa un ulteriore elemento di connessione: Clapton suona lo storico assolo di chitarra in While My Guitar Gently Weeps, su invito dello stesso Harrison, in un episodio che racconta la collaborazione tra due grandi musicisti e una particolare idea di amicizia, capace di mettere la canzone davanti all’ego personale.
Il loro rapporto prosegue negli anni successivi, nonostante tensioni ed episodi controversi, fino alla morte di Harrison nel 2001. Un anno dopo, Clapton organizza il Concert for George, grande tributo all’amico, prima ancora degli ex Beatles Ringo Starr e Paul McCartney.

Il triangolo rock tra musica, amicizie e tradimenti
Il Triangolo Rock Harrison-Boyd-Clapton ha lasciato una traccia indelebile anche nella musica. Pattie Boyd è infatti la musa di alcune delle canzoni più celebri associate ai due musicisti, da Something dei Beatles a Layla e Wonderful Tonight di Eric Clapton.
Russino segue Pattie dall’infanzia alla carriera di modella, dall’incontro con Harrison all’ingresso nel mondo dei Beatles, fino alla relazione con Clapton e agli anni successivi. La sua vicenda personale s’intreccia con la trasformazione della società britannica degli anni Sessanta e con la crescente ricerca di indipendenza femminile. La carriera nella moda diventa così una parte fondamentale della sua identità. Nel 1964 Boyd entra inoltre nel cast di A Hard Day’s Night, il primo film dei Beatles: sul set incontra George Harrison, dando inizio alla storia che avrebbe cambiato la sua vita.
Il Triangolo Rock restituisce il clima della Swinging London, la Beatlemania, il mondo della moda e quello della musica, mostrando come la vicenda privata dei tre protagonisti si sia intrecciata con la storia della cultura popolare dell’epoca.
A completare il volume c’è “Extra Texture”, una sezione dedicata a due aspetti meno conosciuti del mondo di Harrison e Clapton: Friar Park, la celebre residenza di Harrison, e le numerose occasioni in cui i due musicisti hanno condiviso studi di registrazione e palchi.
Per ricostruire la storia, Russino ha utilizzato autobiografie, interviste, testimonianze e materiali sulla cultura britannica degli anni Sessanta. Fondamentali sono inoltre due interviste realizzate dallo stesso autore con Pattie Boyd, che arricchiscono il volume di contenuti inediti e offrono nuove chiavi di lettura della vicenda.
Il triangolo rock è disponibile in libreria dal 30 settembre, pubblicato da Il Castello nella collana Chinaski.

