TORINO – Grande partecipazione ieri sera presso il Centro Sabir della Circoscrizione 1 di Torino, in Via Dego 6, per la presentazione del libro “REVMAN – Il Poliziotto Rapper: Un viaggio tra legalità, musica e ispirazione”, evento inserito nel circuito del Salone OFF del Salone Internazionale del Libro di Torino e organizzato dalle associazioni For Music APS e La Rete di Atena.
Il progetto sociale di REVMAN
L’iniziativa ha acceso i riflettori su un progetto artistico e sociale unico nel panorama italiano: quello di Sebastiano Vitale, in arte REVMAN, agente della Polizia di Stato e rapper impegnato da anni nelle scuole italiane con laboratori musicali e incontri dedicati ai giovani sui temi della legalità, del bullismo, del cyberbullismo, della violenza contro le donne e del rispetto delle istituzioni.

Attraverso il libro, REVMAN racconta il proprio percorso personale e professionale, mostrando come il rap possa trasformarsi in uno strumento educativo e culturale, lontano dalla narrativa criminale spesso associata a questo genere musicale.
“Il rap non deve distruggere. Deve costruire”, è stato il messaggio centrale emerso nel corso della serata, più volte ripreso dagli ospiti intervenuti.
A condurre l’incontro è stato Simone Stradella, accompagnando il pubblico in un dialogo diretto sui temi affrontati nel libro attraverso riflessioni, testimonianze e proiezioni audiovisive.

Durante l’evento sono stati proiettati il videoclip “Questo non è amore”, dedicato al contrasto della violenza contro le donne, e diversi contenuti relativi ai progetti realizzati nelle scuole contro il bullismo e il cyberbullismo.
Particolarmente apprezzato l’intervento dell’avvocato Francesca Tamburello, che ha evidenziato il valore educativo e sociale del progetto:
“Questo libro dimostra che la musica può diventare uno strumento concreto di sensibilizzazione e responsabilità sociale. Parlare ai giovani con il loro linguaggio significa riuscire davvero ad arrivare a loro.”
Presenti anche rappresentanti istituzionali del territorio torinese, tra cui Roberto Ravello, consigliere regionale del Piemonte e presidente della I Commissione regionale, e Caterina Mastroeni, consigliera circoscrizionale 5 di Torino, che hanno espresso apprezzamento per l’iniziativa e per il messaggio trasmesso attraverso il progetto REVMAN.
“È importante sostenere progetti capaci di avvicinare i giovani ai valori del rispetto e della legalità attraverso linguaggi contemporanei e vicini alle nuove generazioni”, è stato sottolineato nel corso degli interventi istituzionali.
Nel corso della serata è intervenuto anche Angelo Fasolo, presidente di For Music APS, che ha ribadito la volontà delle associazioni promotrici di continuare a portare il progetto nelle scuole:
“Crediamo fortemente in iniziative come questa perché la musica può diventare educazione, confronto e crescita. Quando riesce a parlare ai ragazzi di rispetto e responsabilità, assume un valore sociale enorme.”
L’evento si è concluso con un momento di confronto con il pubblico, confermando il forte interesse verso progetti culturali capaci di trasformare arte, musica e testimonianza diretta in strumenti concreti di cambiamento sociale.
